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giovedì 29 novembre 2007

Paradosso


Incredibile precedente legale in Australia:

Matin S. è un attore teatrale che vuole mettere in pratica le sue arti di trasformismo e recitazione. Decide bene nel 2001 di travestirsi in maniera tale da rendersi irriconoscibile, mediante l’applicazione di una maschera di nuova generazione, composta da un materiale traspirante molto fine che aderisce perfettamente alla pelle del viso e che permette di modificare i linementi del volto in maniera armonica. La sua idea iniziale è quella di sedurre la moglie Lisa G. per vedere fin quanto fosse possibile essere realmente irriconoscibile, lavorando anche sul tono della voce e la gestualità del corpo. Il succo della questione è che la donna ci stette. All’inizio Martin vide la cosa come un grande successo, fin quando non si rese conto che ciò implicava un tradimento della moglie!!! Quando i due si ritrovarono dopo un’ora a casa, la cosa che più fu interessante per Martin fu quella di provare le doti bugiardistiche della moglie, chiedendole dove fosse stata, cosa avesse fatto etc.

Martin non seppe che fare di fronte ad una simile sequela di stronzate!!! Volle tentare ancora. Rivede la moglie sotto finte spoglie, vanno nuovamente a letto. Ma il bello viene quando Lisa tira fuori una video camera che li riprende mentre fanno sesso. Alla fine della serata Lisa rivela che ha tradito il marito tante volte, con tantissimi uomini, e donne!!! Martin a quel punto non riesce più a resistere e si toglie la maschera svelandosi.

Martin , grazie al video girato, ha ottenuto il divorzio perché l’intenzione di adulterio è stato formalmente messo in pratica, in quanto Lisa non sapeva di far sesso con suo marito.

mercoledì 14 novembre 2007

Come discolparsi da una scelta in cui si è gli unici ad aver voce in capitolo.


- Decine di anni fa, nei film si pubblicizzava una marca particolare di sigarette. Il protagonista figo, offriva una sigaretta mostrando in maniera evidente il pacchetto e quindi la marca.

- Anni fa, nei film si incomincia a nascondere un po’ il pacchetto. Il protagonista figo, si accende le sigarette, ma non le offre più a nessuno ( costano troppo), e infila velocemente il pacchetto in tasca, ma non abbastanza infondo; rimane quel pezzettino che basta per capire che si tratta di fottutissime Marlboro.

- In questi anni nuova tecnica: Non ha importanza la marca che si pubblicizza. È una pubblicità di categoria, come la pubblicità generica del “Gorgonzola”. La sigaretta viene messa in cattiva luce, però generalmente chi muore ammazzato non è un fumatore!!! È diventata una specie di amuleto contro la sfiga: “Un male assicurato che ti immunizza da ulteriori mortali mali accidentali”

Si può vedere:

L’attore figo che fuma moltissime sigarette dicendo che deve smettere. Tutti gli dicono che prima o poi morirà di cancro per colpa delle sigarette... smette di fumare e alla fine muore ammazzato!!!!!

Oppure un attore super figo come Christopher Walken, impersona un vecchio di 80 anni, ha il cancro ai polmoni e fuma moltissimo; dice inoltre che fuma da quando ha 7 anni; in tutto il film sembra che deve morire, invece poi muoiono altre persone che non fumano, e lui? Alla fine del film si accende una bella sigaretta.

Il meglio poi, è decisamente un finto film contro le sigarette come “Thank you for smoking”: Un film che dopo averlo visto ti dici “MA IO HO IL DIRITTO DI SCEGLIERE DI FUMARE!!!”

Anche l’uomo delle sigarette di x-files non muore mai, ma lui è stato aiutato dagli alieni... pubblicizza le Morley, pacchetto e font identici alla Marlboro...